La tecnologia è un biosensore ottico ultra-sensibile basato sul principio FRET (Förster Resonance Energy Transfer), progettato per l'identificazione della forma patologica iniziale e pre-aggregata della proteina Tau (CST). L'innovazione risiede nella capacità di rilevare i cambiamenti conformazionali specifici (CST), offrendo un vantaggio molecolare rispetto ai test basati sulla sola concentrazione.
La validazione è stata completata in vitro (TRL 3), dimostrando l'efficacia del sensore su:
- Lisati di cervello umano contenenti Tau patologica.
- Identificazione di risposte a farmaci e induttori sintetici della patologia su modelli cellulari.
La fase successiva (TRL 4) è la traslazione e la verifica della sensibilità su fluidi biologici (es. urina/saliva/siero/plasma/CSF) per lo sviluppo di un test diagnostico. Attualmente, la tecnologia è già uno strumento di Drug Screening avanzato.
Il vantaggio competitivo si articola su due fronti:
- Ricerca Farmaceutica (Drug Screening): Il sensore FRET CST è uno strumento provato per la scoperta e lo screening di farmaci, permettendo un read-out rapido e quantitativo in tempo reale dell'efficacia di nuove molecole sui meccanismi patologici in vitro.
- Diagnostica Futura: Il sistema offre il potenziale per uno screening non invasivo ed economico (da campioni di urina/saliva/siero/plasma, una volta validato), superando il costo e l'invasività dell'attuale diagnostica clinica (PET/RMN, puntura lombare).
- Rilevamento Precoce: Rileva la Tau nella sua forma iniziale e conformazionale (CST), offrendo una finestra di intervento più precoce, cruciale per le nuove terapie.
- Sensibilità: L'uso del FRET garantisce un limite di rilevamento estremamente basso.
La tecnologia è destinata a trasformare la diagnostica di prima linea dell'Alzheimer.