Recentemente, è stato dimostrato che la spettroscopia Raman può svolgere un ruolo fondamentale per coadiuvare il lavoro dell’anatomopatologo permettendo di effettuare classificazione di campioni oncologici con accuratezza praticamente del 100% nella diagnosi oncologica. La spettroscopia Raman consiste nell’illuminare con un laser i tessuti sotto analisi e di raccogliere la radiazione diffusa dalle vibrazioni molecolari dai campioni, permettendo in questo modo di avere un fingerprint molecolare dei tessuti sotto analisi e permettendo di individuare in quali biomolecole differiscono i tessuti sani o malati e con che grado di malignità si caratterizza in campione oncologico. Riguardo all’attuale stato dell’arte tecnologico della spettroscopia Raman, la nostra proposta tecnologica riguarda: 1) lo sviluppo di un software basato su algoritmi di Intelligenza Artificiale da applicare al data processing per classificare i tessuti sotto analisi; 2) miglioramento e customizzazione della strumentazione per laboratori di anatomopatologia; 3) relativamente all’applicazione al tumore melanoma, lo sviluppo di strumentazione customizzata per screening di nevi in larghi strati della popolazione.
L’innovazione proposta si articola in tre punti elencati in ordine di impatto: 1) lo sviluppo di un software basato su tecniche AI per il data processing di datiset provenienti dall’applicazione della spettroscopia Raman a campioni oncologici. Il software permette di classificare e diagnosticare i tessuti oncologici sotto analisi con accuratezza del 100%. Tale software si può applicare alla diagnosi di ogni tipo di tumore. Quando applicata al melanoma la spettroscopia Raman può essere customizzata per effettuare screening veloci e affidabili della popolazione, e questo permette di avere il secondo impatto dell’innovazione riguardante questa volta la strumentazione: 2) customizzazione della strumentazione relativa alla spettroscopia Raman per screening di nevi di popolazione in outdoor rispetto ai laboratori di istologia e anatomopatologia. Il terzo punto, 3) è la customizzazione della strumentazione relativa alla spettroscopia Raman da utilizzare nei laboratori di istologia e anatomopatologia con personale tecnico dedicato. I punti 2 e 3 utilizzano il software sviluppato al punto 1.